Nata domani

venerdì, novembre 28, 2003

 

 

 

 

 

 

 

 

Toulouse-Lautrec, Henri
Alone
1896



postato da Lulami 13:36 | commenti (1)

giovedì, novembre 27, 2003

 

 

 

 

 

 

 

Hopper, Edward
A Woman in the Sun
1961



postato da Lulami 11:16 | commenti (2)

giovedì, novembre 13, 2003

Che la tenda sventoli nel soggiorno bianco, nella luce del giorno che finisce. Che nel soggiorno bianco non ci sia niente, a parte la promessa di qualche libro e le note leggere ritmate dai bassi di una canzone gia' condivisa. Che il giorno che sta finendo non abbia portato altro che disillusione.

Il bicchiere si rompe in un'esplosione di vetro e oro, e i cocci resto a guardarli come se gia' l'avessi saputo. Solo ieri mi sembrava di conoscere fin troppo bene le regole del gioco. Invece e' bastato che l'aria si facesse vibrante fra due sgurdi, che tremolasse come fa all'orizzonte in un pomeriggio di agosto, che quell'odore che conoscevo gia' tornasse a far parte della stanza e di me, odore inconfondibile e solido come una presenza. Un odore di viaggi e risate.

Ci si accorge delle cose come un brivido di freddo. Quando hai lasciato la stanza, era ancora musica, luce, e profumo. Ma diverso.

dal mio diario 08.04.2002

postato da Lulami 15:00 | commenti (4)

Matrimoni

Domani mi tocca, vado a un matrimonio, e di quelli sfigati per giunta. perchè di venere e di marte non si sposa e non si parte, poi perchè già si sa che pioverà, poi perchè lui è un ragazzetto ingenuamente carrierista che si sposa con una ragazzina ventenne polacca, importata per l'occasione. Non hanno neanche fatto gli inviti tutti belli su cartoncino ruvido, hanno solo mandato due squallidi email con orario e preziario del parchimetro. Io non sono particolarmente amica di nessuno dei due, ma la realtà è che di amici praticamente non ne hanno, già invitando conoscenti sono riusciti a racimolare solo una ventina di persone, e io ci vado perchè, beh, per male che si facciano le cose, il giorno del matrimonio dovrebbe essere un pò speciale, e deve essere troppo brutto rendersi conto di essere tanto soli in un giorno cosi' . Mi toccherà passare tutto il pomeriggio con l'uomo causa di tutti i miei problemi degli ultimi due anni, e se da un lato la cosa un po' mi spaventa, dall'altra trovo divertente il fatto che saremo gli unici due single.... e a un matrimonio per giunta, già cosi' quando lo incontro nei corridoi non sa dove guardare e fa tutta la faccia di circostanza tipo lettore del tiggi' che annuncia terremoto in Bangladesh. Devo resistere tanto manca poco, un mese, o poco piu'.

postato da Lulami 14:57 | commenti (3)

martedì, novembre 11, 2003

Italia

Stamattina è scattata la molla, ho fatto un paio di telefonate e poi ho prenotato il biglietto. Weekend lungo in Italia la settimana prossima, è da troppo che non torno e devo vedere il bimbo della Fede gattonare, fare colazione in piazza del Duomo nella nebbia novembrina, la solita cena di rimpatrio con gli amici di sempre, lo shopping personalizzato con tutto il negozio solo per me, il pomeriggio a chiacchierare con la mamma, il nuovo caffé letterario (?!?) per l'aperitivo, ore in libreria a fare la scorta di libri, la famigliola al completo che mi riaccompagna in aereoporto, fra cazzate varie è da parecchio che non lo faccio e questo è il momento giusto. Mi fa morir dal ridere come sempre, sentire tutti i pettegolezzi di gente che io neanche mi ricordo piu', o quando mi dicono i nomi delle vie e io sgrano gli occhi, perchè mi erano tanto familiari e ora evocano solo qualcosa ma da molto, molto lontano. Allontanandosi tutto diventa esotico, sia qui che lì. E a volte li invidio, i miei vecchi amici, nella pace della loro quiete, delle loro certezze fatte di bar che cambiano solo gestione, ma il più delle volte penso che io non ce l'avrei fatta a vivere tutta una vita in uno stesso posto, già cosi' mi sembra di non avere visto e provato abbastanza, che il mondo è tanto grande e vorrei avere mille vite, non per vederlo tutto, ma per vivere ovunque. Sono contenta delle mie scelte, anche se un prezzo da pagare c'è, sta tutto solo nel sopportarlo con dignità e non è sempre facile. Ma ci provo.

Pero' al parmigiano in valigia non ci rinuncio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da Lulami 16:18 | commenti (7)

lunedì, novembre 10, 2003

Dimenticavo

postato da Lulami 12:00 | commenti (1)

E' stato un weekend drammatico. Non tanto per la solitudine che in relta' un po' mi ci voleva, ma perchè ho fatto tutte quelle cose che una persona che voglia ristabilire un certo equilibrio interiore non dovrebbe fare, in un delirio di informazioni inutili e contrastanti accumulate in sole ventiquettr'ore :

Però c'è anche una buona notizia: oggi c'è il sole, e va bene così.

postato da Lulami 11:08 | commenti (1)

venerdì, novembre 07, 2003

Quiz

a quale contesto appartiene la seguente affermazione:

Finché ti tradivo e non ti cagavo tu eri così dolce, piangevi sempre, e ti accontentavi di tutto. Ora che sei più tranquilla inizi a lamentarti di certe cose e ad alzare la cresta. Quando mi avrai completamente in pugno diventerai una superpotenza, e io ho paura che mi lascerai. Ti preferivo prima.

a) Nota canzone degli anni '80 di Marco Ferradini

b) Partita a Risiko

c) Epilogo di una storia d'amore

postato da Lulami 10:18 | commenti (5)

giovedì, novembre 06, 2003

La crepa

E' una cosa strana da spiegare, percio' la spiego qui, nello spazio piu' virtuale che possa esistere, almeno per me. Se mi vedessi da fuori, se fossi un'altra e mi conoscessi credo che mi giudicherei una ragazza da invidiare. Sono coraggiosa, sana, carina, non passo inosservata. Sono a detta di tutti intelligente, a detta di molti simpatica, a detta d(e)i pochi appassionata. Ho avuto una vita interessante, ho vissuto in posti diversi, ho avuto buoni amici, molta compagnia, qualche bell'amore, una famiglia nella media. Mi sono laureata senza sforzi, parlo 5 lingue, ho un ottimo lavoro, guadagno bene e non devo rinunciare a niente. Non ho mai avuto carie. Se qualcuno sta leggendo a questo punto sara' scattato anche un bel vaffanculo, di cosa ti lamenti. Giustamente. E' proprio questo il problema. Sono come un bel palazzo, enorme di vetro, pieno di cose belle, vista mare. Ma in un angolino nascosto c'è una crepa, e io ho paura che possa far crollare tutto.

postato da Lulami 16:54 | commenti (2)

Kindness falls like rain

Oggi piovono raggi di sole. C'è il sole ma è come se piovesse. Cioè forse in realtà c'è il sole ma sarebbe piu' adeguato che piovesse. Uno di questi giorni pioverà per davvero e sono sicura che me ne lamentero'.

postato da Lulami 12:18 | commenti

mercoledì, novembre 05, 2003

Bisogni

Oggi sono uscita apposta per comprare una presa scart con doppia uscita scart/tulipano e le gocce di arnica. Cose delle quali prima, nella mia ignoranza di donna amata da uomini dotati per l'elettronica e i massaggi, ignoravo allegramente l'esistenza.

postato da Lulami 16:31 | commenti (1)

martedì, novembre 04, 2003

L'inizio

Lei va a casa di lui perche' lui e' malato e nel paese straniero e gelido non se la sente di ritrovarsi tutto solo. Lei ci va perche' e' stufa di fare da mamma solo al gatto bianco, vorrebbe che le si scaldassero le orecchie al suono di domande di bambino che si addormenta, e ha voglia di prestare il suo seno ad una testa stanca e intorpidita. Progetta di spalancare le finestre, che il sole disegni un bel trapezio sul letto, e di stare seduta li a curare che le lenzuola restino immacolate e lisce ad avvolgerlo di benessere.

Fara' poi forse parte di questo gioco malinconico, il fatto che lui le appoggi le labbra sul collo, come se fosse troppo piccolo per raggiungerle il viso, e che lei nello stringerlo con le braccia sottili, sfiori inavvertitamente qualla corda, gia' tesa da tempo. Lui ci mettera' un poco a capire che non e' il torpore, la febbre, o la malinconia a fargli cadere il cuore e a stordirlo nel suo rimbombo, ma quella stessa sensazione che aveva ricacciato dentro gia' piu' volte o che aveva espresso in risate sguaiate, telefonate non fatte, o abbracci a sconosciute. Ma il vaso si sara' ormai rotto, e sara' solo questione di pazienza, le mani troveranno le mani, le labbra, le labbra, la pelle la pelle.

O forse no.

postato da Lulami 14:32 | commenti (2)

Il coccige

Strange enough domenica scorsa sono andata a fare snowboard a novembre e nel paese piu' piatto del mondo. E' incredibile ma gli olandesi, popolo di gente ostinatamente volonterosa, per combattere contro la sfiga di essere nati in un paese dove non c'è niente si sono inventati questi immensi capannoni nei quale rirpoducono artificialmente di tutto, muri da arrampicata, piste da sci e tutto. Quando entri ti sembra un po' il mondo parallelo perchè anche se è agosto vedi tutti che gironzolano vestiti da Fantozzi va in montagna, e la legna scoppietta nel camino (ma sarà vero?). E visto che fa sempre freddo, si sono inventati anche i paradisi esotici artificiali, immense bolle di vetro con i tanto agognati 30 gradi politici per tutti tutto l'anno e crepi l'avarizia. Io so sciare, ma volevo provare lo snowboard tanto per sconfiggere la noia di una domenica piovosa e litigiosa. Risultato: fra i tanti tonfi uno ha provocato una valanga (tanto era finta pure quella) e una bella incrinatura al mio sacro coccige. Allora oggi sono andata dalla massaggiatrice Shiatsu, che sembra la sorella giovane di Marilyn Manson ma è già bisnonna che mi ha detto che devo predere 10 gocce ogni ora di un certo liquido suo magico a gradazione alcolica 90. Sicuramente mi farà star meglio, ma non faceva prima a dirmi di scolarmi una bottiglia di Vodka? Gente strana

postato da Lulami 14:17 | commenti