mercoledì, settembre 24, 2003
Trentenni
A M. si e' sbriciolato un dente rosicchiando una Bic. R. si deve far operare al setto nasale e ai turbinati. P. va fra due settimane alla visita per l'operazione al laser agli occhi. F. ci sta pensando anche lui, ma prima si deve far risaldare la capsula della spalla che gli esce anche a far ciao con la mano. Io ho il glaucoma.
martedì, settembre 23, 2003
L'uomo donna (e la donna uomo)
Nel mio ufficio, un ameno carnaio dove lavorano 3000 persone da tutte le parti del mondo, fra tanti elettricisti, ce n'è uno. Un elettricista fra gli elettricisti. Ma lui è speciale perchè da qualche mese ha deciso di diventare una donna. Dev'essere olandese o svedese, perchè è un omone alto due metri e con una chioma bionda come non se ne vedono da noi. Fatto sta che un giorno è arrivato e c'era qualcosa di diverso, poi la metamorfosi è continuata lenta ma inesorabile, sono comparsi fianchi arrotondati, poi un accenno di mascara, poi all'improvviso due tettone enormi, rossetto, tacchi, tutti quegli attributi, insomma, di cui, agli occhi di un uomo, è fatta una donna. Quando passa in un corridoio tutti portano la manina alla bocca in un gesto di scherno e derisione. Una mattina entravo e lui era chinato di schiena a riparare la porta automatica e si è girato all'improvviso.
Io non volevo, ma ci sono rimasta di stucco.
Lui ci è rimasto male.
Nel mio ufficio c'è anche una ragazza, avrà più o meno la mia età, una francese. E' fidanzata con un ragazzo belga di una bellezza malinconica. Lei si ostina a giocare a calcio, a vestirsi come un turista tedesco in vacanza in italia, a fare a botte per un campo da squash, ed ha un modo di fare da monello della classe che non ti sorprenderebbe se da un momento all'altro ti rubasse la merenda. Eppure quando aspetta l'ascensore, il tipo di turno le fa il gesto con la manina come dire "prima le Signore".
lunedì, settembre 22, 2003
Cambiano eccome...
Pure troppo. Vorrei avere 6 anni e una Barbie nuova.
martedì, settembre 09, 2003
La vita è incredibile: quasi 5 anni fa sono arrivata in un paese del quale conoscevo solo qualche aneddoto folkloristico e ora sono qui, ho una casa con delle piante cresciute da me, un lavoro, cammino per le strade e saluto la gente, ho il mio bar dove trovo sempre qualcuno che mi conosce, ho amici, un ex fidanzato e un amante, due conti in banca e innumerevoli tesserine, faccio la dichiarazione dei redditi e quasi parlo anche questa lingua spigolosa. Per me parole come "geweld" o "aanwezeigheid" sono all'ordine del giorno.
Cerco sempre di pensare a questo quando mi sembra di aver già visto tutto, o già fatto tutto, o di essere in trappola: che le persone con cui trascorrevo le mie giornate non fanno purtroppo più parte della mia vita, e quasi tutte le persone che per me sono importanti ora, 5 anni fa non esistevano nel mio mondo. Insomma, che, volendo, le cose cambiano.
giovedì, settembre 04, 2003
La barzelletta continua: sono venuti da me nell'ordine il fratello, un mio caro amico e sua cognata (?!?) a dirmi che insomma lui è un tipo un po' difficile e che questa era la prima volta che si prendeva un impegno(!!?) con una ragazza e che praticamente io dovrei immolarmi alla causa perchè un'altra (cogliona) come me dove la trova? e tutto sommato è quasi certo che lui nutre certi sentimenti non meglio specificati per me. Come resistere?
mercoledì, settembre 03, 2003
Se qualcuno incappasse in questo sito potrebbe forse aiutarmi: basta un'opinione.
Allora dopo piu' di un anno di "storia" con un tipo che non voleva che nessuno sapesse niente di noi, che mi ha tradita innumerevoli volte, che non ha mai passato un natale un capodanno un compleanno con me senza preoccuparsi se fossi sola (o meno), che non mi ha mai detto di amarmi ne' mai mi ha fatta sentire speciale eccetera... lui decide di emigrare e mi chiede di andare con lui e vivere insieme etricchetetracchete, io gli dico che non me la sento perche' non mi fido e lui mi chiede:
"perchè?"
L'unica spiegazione logica che so darmi è che questa non è la mia vita, ma un racconto di Kafka e io odio gli scarafaggi.